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Psichiatria e supporto farmacologico 2017-01-23T10:15:03+00:00

PSICHIATRIA E SUPPORTO FARMACOLOGICO

psichiatria e supporto farmacologicoL’etimologia della parola psichiatria è “cura dell’anima” (della psiche parola greca che significa “soffio” che anima e vivifica un corpo). Il termine è stato coniato in epoca illuministica per designare quella branca della medicina che si occupa dei problemi psicopatologici. Nata con la persuasione che malattia psichica e neurologica siano inscindibili, la psichiatria ha avuto numerose evoluzioni e sviluppi che oggi tendono più ad un dialogo e alla sintesi tra i vari indirizzi (medico-biologico, psicodinamico, fenomenologico-ermenuetico, cognitivista, comportamentista, sistemico-relazionale, sociologico e transculturale).

In questo spazio ci limitiamo dunque a dare poche informazioni su quello che è solo uno dei compiti della psichiatria: quello della diagnosi e della terapia, anche psicofarmacologica, del disagio psichico.
Come primo punto intendiamo sottolineare che la prescrizione di farmaci sia un atto medico che necessita competenza, valutazioni cliniche (analisi del sangue, controlli regolari), diagnosi differenziale (i disturbi della tiroide, le varie forme di anemia, patologie del metabolismo ad esempio possono provocare sintomi psicopatologici), attenzione scrupolosa, informazione completa e soprattutto alleanza tra chi prescrive e chi assume il farmaco.

La scelta di una terapia farmacologica, di quale terapia e della sua durata è una possibilità che il Gruppo Il Ponte valuta attentamente e sempre in equipe: lo psichiatra non lavora isolato, né prende decisioni senza il confronto con la persona interessata e con gli altri professionisti che se ne prendono cura. Lo scopo principale è quello di dare sostegno adeguato e personalizzato a chi si appresta a seguire una terapia farmacologica, evitando comportamenti dannosi di automedicamento, di assunzione scorretta e discontinua, di autoprescrizione cronica e non controllata che spesso sono l’esito di scelte scorrette sia del medico, sia di chi assume i farmaci, sia dei componenti della famiglia spesso poco e/o male informati.

L’alleanza nella e per la cura è fondamento del delicato atto medico della prescrizione di psicofarmaci e della riuscita del trattamento. La problematica della diagnosi in psichiatria: “I limiti della diagnosi psichiatrica dipendono dal fatto che in questo ambito le cause della malattia non sono conosciute, ma solo ragionevomente supposte”. Per K.Jaspers “Noi conosciamo in dettaglio solo determinate manifestazioni, relazioni causali, rapporti di senso e così via, ma le forme delle unità morbose sono come un tessuto infinito, sterminato, che non possiamo comporre”. 1913-1959 p.648. La diagnosi spesso rischia di diventare un’etichetta, di cristallizzare un momento dell’evoluzione psichica di una persona e quindi l’identità. Per il nostro gruppo la diagnosi psichiatrica è sempre inscindibile dallo scopo che è quello della terapia e della presa in carico globale e integrata della persona.

Medico psichiatra (in formazione policlinico gemelli), Analista junghiano (trainee AIPA) Diagnosta rorschach (scuola romana rorschach). Il mio obiettivo professionale come medico psichiatra e analista è quello di coniugare la complessità delle neuroscienze con la profondità dell’ascolto e del pensiero analitico, in particolare orientato sull’epistemologia junghiana. Il mio principale campo di ricerca sono le Psicosi “Bianche” Paucisintomatiche. Ma sempre come prima cosa cerco di partire dal fatto che ogni disagio psichico è espressione irrinunciabile e urgentissima di quella particolare Persona da intendere come un “Portatore di Storie, perché a creare il matto non ci vuol niente, che da vicino nessuno è normale” (Basaglia)

E-mail: giulio.caselli@gmail.com
Studio: nei pressi di Piazza della Balduina
Linkedin: Giulio Caselli Armata

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barbara centini, medico, psichiatra e psicoterapeuta, dottore in neuroscienzeMedico, psichiatra e psicoterapeuta, dottore in neuroscienze. Lavoro presso il Centro Sclerosi Multipla del Policlinico “Tor Vergata”. Svolgo attività di libera professione in Roma e provincia; temi d’ interesse sono l’interazione psiche-corpo nella malattia del corpo (sindromi autoimmuni, neurodegenerative, sclerosi multipla, neoplasie) e nella psiche (psicosi, depressione, ansia, personalità). Ritengo irrinunciabile la stesura di percorsi di cura individualizzati e integrati.

Cellulare: 349.607.4265
E-mail: barbara.centini@gmail.com
Studio: Largo Magna Grecia 3, Roma (zona San Giovanni) – via Ulderico Mattoccia 54, vicinanze stazione FS, Velletri (Roma).

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